Dormire male, svegliarsi all’alba, accendere la radio, cercare il primo notiziario, preparare la caffettiera, abbassare il volume, alla radio nessuna novità, fare la barba, guardare fuori, niente, è ancora buio, il gatto chiede di entrare, alzare il volume, nessuna novità. Tornare a letto? No, poi mi addormento sul serio.
Fare stretching? No, stamattina non ho voglia, il gatto chiede di uscire, il cane dorme ancora, fa frescolino.
Preparare il tavolo per la colazione, scaldare il latte, cambiare stazione, Rai3, musica classica, svegliare gli altri, spegnere il latte, accendere sotto il caffè, finalmente il notiziario:
Israele bombarda…
l’America bombarda…
l’Iran bombarda…
Hezbollah bombarda…
la Russia bombarda…
l’Ucraina bombarda…
il Pakistan bombarda…
Sparecchio il tavolo, lavo le tazzine, spengo la radio, faccio entrare il gatto, guardo il giardino, nuvole sottili brillano di rosa contro un cielo blu scuro, tutto tace, tranne il merlo, canta. La pace è bellissima.